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Vetri per arredamento

I vetri per l’arredamento

L’arredamento in vetro con le eccellenti caratteristiche che donano una apparenza brillante, elegante e trasparente  è il materiale più utilizzato nell’ interior design. Questo perché è quello che si coniuga meglio con le attuali tendenze dell’arredo ed offre sempre soluzioni raffinate ed eleganti che diffondono spazio e luminosità all’ambiente rendendolo unico e versatile.

L’arredamento in vetro può essere impiegato per rendere eleganti superfici di uso quotidiano come il piano di un tavolo o di uno scrittoio. L’interior design richiede sempre più elementi in vetro trasparente o colorato per valorizzare ogni ambiente della casa. Ante in vetro nei mobili da cucina danno un senso di modernità. Dell’arredamento in vetro fanno parte anche lavelli e vasche da inserire in bagni raffinati e moderni. Usati in modo creativo i vetri per arredamento sono in grado di tramutare la casa più angusta in uno spazio in cui è un piacere vivere.

Proponiamo un’ ampia gamma di vetri per arredamento stratificati e monolitici, che vengono impiegati sia per di abitazioni civili che per edifici commerciali e simili, in osservanza sempre e comunque delle garanzie di sicurezza. Nell’interior design i vetri vengono usati come complemento e ornamento nell’edilizia per arredare gli ambienti, con gradini e ringhiere in vetro per scale e piani calpestabili, parapetti e porte in vetro per interni. L’uso strutturale del vetro richiede, in ogni caso, il parere di un architetto d’interni per valutare le dimensioni, lo spessore e la tipologia più idonei.

Vetri Basso Emissivi

I vetri basso emissivi

I vetri basso emissivi sono vetri a isolamento termico concepiti per limitare la dispersione termica dall’interno degli edifici. Il vetro basso emissivo è la risultante di deposito o “coating”  di uno strato di ossidi metallici sul vetro, con uno speciale processo di lavorazione che aiuta a diminuire le perdite di calore tramite un miglioramento delle prestazioni otticoenergetiche delle vetrate esterne. I vetri basso emissivi migliorano così l’efficienza energetica degli edifici e diminuiscono sensibilmente le spese di riscaldamento a favore del confort nei mesi invernali. Questi vetri oltre a ridurre gli scambi termici con l’ambiente esterno, garantiscono il passaggio della luce negli ambienti interni degli edifici, in osservanza delle leggi e dei decreti della nuova regolamentazione per il rendimento energetico nell’edilizia. I vetri a isolamento termico sono disponibili sia in versione monolitica che stratificata di sicurezza e temperata .

E’ consigliato l’utilizzo del vetro basso emissivo sia negli ambienti domestici che lavorativi visto che dalle finestre viene disperso il 22% di energia impiegata. Inoltre è dimostrato che sostituendo vetri tradizionali con vetri a isolamento termico, il costo per l’ incidenza delle dispersioni delle pareti vetrate ha una variazione che va dal 34% al 12%.

Particolari tipi di vetro basso emissivo è il vetro selettivo che svolge un’azione di filtro dei raggi solari, con riduzione dell’ irraggiamento e della trasmissione del calore esterno negli ambienti interni: nel periodo invernale trattiene il calore e nei mesi caldi lo riflette, con duplice funzione di isolamento termico e  controllo solare.

I vetri basso emissivi e selettivi risultano altamente performanti assemblati in vetrate isolanti (o vetrocamera). Installati in questa soluzione riducono notevolmente lo scambio termico per conduzione (contatto con aria) rispetto a vetri isolanti ottenuti con vetro semplice. Inoltre nella vetrate isolanti possono essere abbinati anche a vetri con altre prestazioni come a controllo acustico, a controllo solare o blindati.

Vetri a Controllo Solare

I vetri a controllo solare

I vetri a controllo solare sono disponibili in versione sia monolitica che stratificata di sicurezza. E’ noto infatti che spesso, l’innalzamento di facciate in vetro o l’utilizzo di finestre senza questi vetri speciali comporta un notevole aumento della temperatura dell’ambiente interno, causando un insostenibile disagio provocato dall’effetto serra. I vetri a controllo solare invece presentano una facciata trattata tramite la quale si ottiene una riflessione dell’irraggiamento solare. Questa caratteristica della lavorazione del vetro favorisce così una riduzione dell’apporto di calore e non toglie luce in entrata con un importante miglioramento del confort di abitabilità.

Oltre all’utilizzo legato al confort e all’estetica, i vetri a controllo solare contribuiscono a ridurre al minimo il funzionamento degli impianti di condizionamento, con conseguente diminuzione della produzione di CO2 e  dei costi di gestione, tutto all’insegna del risparmio energetico. Inoltre a seconda di come si lavora il vetro è possibile scegliere se privilegiare una buona illuminazione naturale all’interno dell’edificio o una trasmissione di luce più debole. Nelle zone più calde, questi vetri speciali sono applicati per ridurre l’apporto di calore solare e controllare l’abbagliamento, mentre in situazioni di clima temperato sono utilizzati per controbilanciare il controllo solare con un’elevata trasmissione di luce naturale.

I vetri a controllo solare vengono ampiamente impiegati nella costruzione Centri Commerciali e Direzionali e nell’edilizia residenziale in soluzioni come ampie facciate in vetro, finestre e porte in vetro o ampie verande.

I vetri a controllo solare risultano altamente performanti assemblati con altri vetri speciali in vetrata isolante (o vetrocamera). L’azienda è a tua disposizione per ogni dubbio e chiarimento su come questo tipo di vetro possa essere impiegato nelle zone esposte al sole della tua casa. Richiedici informazioni e un tecnico saprà darti un immediata risposta su come questi vetri speciali possono raggiungere il massimo delle loro potenzialità adattandoli alle forme e misure richiesti dal tuo ambiente.

Vetri Monolitici

I vetri monolitici

I vetri monolitici più comunemente denominati Float, sono vetri trasparenti introdotti nel mercato alla fine degli anni Cinquanta. Il processo produttivo del vetro float, dal verbo inglese “to float” che significa galleggiare, avviene per flottazione. Il vetro fuso viene fatto galleggiare in un bagno di stagno liquido in modo che si formi la lastra di vetro. Poi viene raffreddato in condizioni controllate per eliminare qualsiasi tensione interna. Questa lavorazione permette di ottenere vetri monolitici dalle facciate piane e parallele e da un colore trasparente. I vetri monolitici sono così  la risultante dalla solidificazione progressiva di una miscela omogenea in fusione, formata principalmente da SILICE, SODA, CALCE. Il vetro float esiste in spessori che vanno da 3mm a 19mm ed è il vetro di base utilizzato in tutte le successive operazioni di trasformazione del vetro.

Sui vetri monolitici  eseguiamo vari tipi di lavorazione, come nel caso del vetro temprato ottenuto tramite uno specifico trattamento termico. In questo caso il vetro float viene riscaldato fino a 600 gradi e quindi raffreddato rapidamente per poi essere sottoposto a uno stato di compressione in modo da aumentarne il livello di resistenza meccanica e di resistenza agli urti. Il vetro temprato può essere considerato un vetro di sicurezza in quanto, grazie al processo di tempra, in caso di rottura  si frantuma in tanti piccoli pezzi, limitando così il rischio di ferite. Questo tipo di vetro risulta particolarmente indicato nell’arredamento, soprattutto in soluzioni di sagome, incastri e fori, che ad un semplice float non garantirebbero la sicurezza. Ne è fatto largo uso per la realizzazione di box doccia in vetro temperato.

Il vetro float è la matrice di molte altre tipologie di vetro, quali vetrata isolante, vetro stratificato, vetro smaltato, vetro serigrafato, vetro sabbiato, vetro satinato, vetro curvo e altre ancora.

I vetri monolitici trovano nell’arredamento il loro impiego principale , sia per complementi d’arredo che per vetrate esterne e interne.